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Direttiva sui Servizi di Pagamento

La Direttiva sui Servizi di Pagamento è una Direttiva Europea (Direttiva 2007/64/CE del 13/11/2007 denominata PSD – Payment Services Directive) ha lo scopo di creare il substrato di regole uniformi tra tutti i paesi dell’area SEPA al fine di consentire il corretto ed efficiente funzionamento delle operazioni.
Il recepimento da parte degli stati membri era inizialmente previsto per il giorno 01/11/09, circa la metà dei paesi ha rispettato tale scadenza mentre i rimanenti la hanno approvata con qualche mese di ritardo.

Principali obiettivi della Direttiva
I principali obiettivi della direttiva sono i seguenti:
  • Sostenere la creazione di un mercato unico europeo eliminando le distinzioni tra operazioni nazionali e transfrontaliere;
  • Aumentare la concorrenza;
  • Accrescere la trasparenza;
  • Standardizzare diritti ed obblighi per i prestatori e gli utenti dei servizi di pagamento.

Ambito di applicazione
Devono attenersi tutti i soggetti abilitati all’offerta di servizi di pagamento (Banche, Poste, Istituti di moneta elettronica, Istituti di Pagamento, …)
Sono soggetti tutti i servizi di pagamento effettuati in Euro e nelle altre divise degli stati membri.
Sono esclusi gli assegni ed i altri titoli cartacei (assegni, cambiali, …) ed alcune altre casistiche particolari.

Soggetti
La norma distingue i soggetti nelle seguenti tipologie:
  • consumatori
  • microimprese (è un'impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro).
  • imprese

Le microimprese sono assimilate ai consumatori salvo poche eccezioni.

Tempi di esecuzione e valute
Le operazioni disposte dal pagatore devono essere eseguite entro il giorno di ricezione dell’ordine con pari valuta. Se l’operazione di pagamento viene disposta su supporto cartaceo la Banca ha a disposizione un ulteriore giorno per trasformarla in formato elettronico. Fino al giorno 01/01/2012 la Banca si può riservare di estendere fino a 3 giorni il tempo di esecuzione.
Le operazioni disposte oltre un limite orario fissato dalla Banca si intendono ricevute il giorno lavorativo successivo.
Per le operazioni ricevute, la data di accredito deve essere pari alla data di ricezione dei fondi da parte dalla Banca con valuta il giorno stesso.
Viene eliminato il concetto di “valuta fissa beneficiario”, sia antergata che postergata, allineandosi così agli standard internazionali.
E’ previsto un obbligo di notifica dell’eventuale rifiuto dell’esecuzione di un pagamento.

Commissioni, spese e decurtazione degli importi
Ogni intermediario applica le commissioni e spese concordate con il suo cliente (clausola Share).
Gli importi trasferiti non devono subire decurtazioni, l’intermediario del ricevente può decurtare la somma di eventuali commissioni purchè fornisca al beneficiario il dettaglio dell’importo ricevuto e delle commissioni applicate.

Richieste di rimborso
Le richieste di rimborso a fronte di operazioni autorizzate possono essere inoltrate fino a 8 settimane dalla data di addebito per i consumatori e assimilati mentre per le imprese possono essere ridotte al giorno di scadenza.
Le transazioni non autorizzate possono essere contestate all’intermediario entro 13 mesi dalla data di addebito.

IBAN e Identificativo Unico
L’”identificativo unico” è la combinazione di lettere, numeri o simboli che il prestatore di servizi di pagamento indica all’utilizzatore di servizi di pagamento e che l’utilizzatore deve fornire al proprio prestatore di servizi di pagamento per identificare con chiarezza l’altro utilizzatore del servizio di pagamento e/o il suo conto di pagamento per l’esecuzione di un’operazione di pagamento. Ove non vi sia un conto di pagamento, l’identificativo unico identifica solo l’utilizzatore del servizio di pagamento.
Esempio: il codice IBAN per i bonifici.

Spese per l'utilizzo di uno strumento di pagamento
La normativa pone il divieto al creditore di applicare spese nei confronti del pagatore per l'utilizzo di un determinato strumento di pagamento. Il creditore può applicare degli sconti per l'uso di determinati strumenti di pagamento.


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